La Storia

Croce Verde Fermo
La Croce Verde di Fermo nasce come Associazione di volontariato nell’ambito sanitario nel 1982 per merito di un gruppo di cittadini consci del bisogno di supportare le strutture pubbliche che da sole non potevano garantire adeguata assistenza su tutto il territorio nelle situazioni di emergenza (operava solo l’ambulanza dell’ospedale di Porto San Giorgio!). Ente morale riconosciuto dalla Presidenza della Repubblica, la Croce Verde di Fermo appartiene da subito all’ANPAS, l’associazione che riunisce a livello nazionale le realtà esistenti nell’ambito del volontariato socio-sanitario. Partendo dal semplice supporto di circa cinquanta soci-volontari, possiamo operare oggi grazie al sostegno di 2500 soci e alla fattiva collaborazione di 200 volontari, che dividono il loro tempo tra le varie attività che l’associazione svolge. Nel corso della attività quotidiana di soccorso, i militi riescono a garantire copertura 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno con equipaggi di minimo quattro persone per turno, con ruoli specifici, dal centralinista, ai barellieri all’autista. La preparazione tecnica dei volontari è mantenuta sempre ad alti livelli tramite numerosi e successivi corsi interni per rivedere insieme, mediante protocolli standardizzati, le tecniche utilizzate. Questa formazione garantisce la possibilità di interagire in modo ottimale con equipaggi di altre associazioni e con il personale professionista del 118, così da offrire al cittadino un servizio di emergenza sempre pronto e articolato. Croce Verde Fermo L’avvento anche nel nostro comprensorio, del sistema di emergenza territoriale 118 ha in parte modificato la natura dell’intervento del personale volontario. Tale sistema, fortemente voluto anche dalle pubbliche assistenze qual è la Croce Verde di Fermo, prevede infatti oggi l’intervento sul luogo dell’emergenza di personale professionalizzato (medico ed infermiere) che presta immediatamente un soccorso estremamente qualificato supportato dall’intervento dei volontari che ugualmente devono essere appositamente preparati per affrontare l’urgenza. Nel dettaglio, in caso di urgenza la centrale operativa, che presentemente opera da Ascoli Piceno, allerta l’Associazione più vicina che immediatamente parte con l’ambulanza con un proprio equipaggio; sul posto, qualora si tratti di situazioni di una certa gravità, arriva il personale medico a bordo dell’automedicalizzata, anch’essa messa a disposizione dalle pubbliche assistenze, ed allestita con le più moderne attrezzature per il primo soccorso. Al fine di svolgere le molteplici attività sopraindicate, è richiesto ai volontari forte senso di responsabilità ed un impegno di servizio di almeno 4 ore settimanali. Ogni ambito della vita associativa è costantemente seguito da Responsabili di settore, che si avvalgono della collaborazione dei militi e garantiscono così piena partecipazione e coinvolgimento di tutti nei vari settori. Grazie allo sforzo di tutte queste persone e dei soci che garantiscono il necessario sostegno economico, abbiamo oggi a disposizione un parco automezzi di 6 autoambulanze attrezzate, 3 automediche, un fuoristrada ed un furgone per il trasporto di pazienti disabili, che ci permettono addirittura di tenere mezzi in stand-by per esigenze quali trasferimenti tra le Aziende Ospedaliere locali e quelle più attrezzate della Regione o dei grandi presìdi del Nord.

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